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Monselice
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MUSEO MISSIONARIO
FRANCESCANO
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| Il museo missionario francescano di San Giacomo
"racconta" la storia e le vicende, lungo il corso dei secoli, di molti frati
in terra di missione e nelle strutture create per curarne la formazione,
ravvivarne gli ideali e conservarne i ricordi. |
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San Francesco, infatti, è stato
il primo fondatore di Ordini religiosi ad accogliere nella sua Regola la
dimensione missionaria. Un capitolo straordinario di questa storia poco
conosciuta è stata scritta, nel XIII secolo, da cinque frati francescani
che con il loro viaggio sull'Estremo Oriente aprirono uno spiraglio
sul misterioso e talora minaccioso mondo dei Mongoli e della Cina. Nel 1245
parte per la Mongolia Giovanni da Pian del Carpine, uno dei primi seguaci di S.Francesco; nel 1252 Guglielmo di Rubruk; nel 1293
Giovanni da Montecorvino,
primo Arcivescovo di Pechino; nel 1314 Odorico da Pordenone; nel 1339 Giovanni
da Marignoli. |
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E da allora la Cina rimarrà nel cuore dei francescani e dei frati
veneti in particolare con le loro tre missioni: Hankow, Sanyuan, Mosimien.
Gli oggetti esposti nel museo missionario francescano di Monselice fanno
rivivere al visitatore l'affascinante avventura geografica che ha spinto
migliaia di frati a evangelizzare i popoli in ogni parte della Terra. |
| La collezione contiene
le testimonianze provenienti da tutte le missioni francescane venete
sparse in tutto il mondo. Considerata però la mole e la rarità della
documentazione, molti sono i reperti che arrivano dalla Cina, senza voler con
questo ignorare l'importanza delle altre missioni, campo di apostolato, talora
di martirio, di tanti frati veneti. |

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Il museo ha come obiettivi:
1. Offrire, soprattutto ai
giovani, la possibilità di ampliare le dimensioni della propria cultura a
contatto con una civiltà che in molte cose ha preceduto la nostra;
2. far prendere coscienza di una
secolare epopea missionaria i cui protagonisti sono stati anche nostri
conterranei dai forti ideali vissuti con coraggio, talora con eroismo;
3. far conoscere la preparazione
culturale, oltre che religiosa, dei frati missionari, come dimostrato dalla loro
inculturazione e capacità di cogliere gli aspetti più significativi del mondo
cinese, capacità che si rivela attraverso le innumerevoli fotografie da loro
scattate a partire dalla seconda metà dell'Ottocento e dagli oggetti portati e
ora esposti nel:
Museo Missionario presso il Convento di S. Giacomo di Monselice.
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