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Monselice
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LE
VILLE DI CAMPAGNA
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Dopo il 1500, in periodo
veneziano, al di fuori della città fortificata, sono sorte numerose le
residenze di campagna della aristocrazia veneziana e locale.
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Tra le più
importanti ricordiamo Villa Emo-Capodilista edificata nel tardo '500, lungo il
canale Bisatto, all'uscita di Monselice verso Padova. Lo stile richiama le più
belle architetture del Palladio soprattutto nell'imponente colonnato del
frontale e nel geometrico disegno dell'ampio giardino antistante.
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Villa Emo
Capodilista a Rivella
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Proseguendo
lungo il canale in direzione di Este, in località Marendole, sorge Villa
Buzzaccarini, seicentesca, di squisito gusto barocco; anche i
Buzzaccarini, come
gli Emo, possedevano ampie proprietà terriere e scelgono di edificare le loro
ville lungo il corso del canale, perché le migliori e più sicure vie di
comunicazione erano quelle fluviali.
Villa Barbaro, ai confini del territorio di Este, chiude la serie di ville lungo il canale
Bisatto. |
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Villa Buzzaccarini con cappella privata
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| In aperta campagna,
sulla strada verso Chioggia, sorge il Palazzetto Businaro, dalla bella
architettura veneta, costruito come residenza di campagna dalla famiglia Tasso,
nel 1627. Il palazzetto è stato completamente restaurato nel 1968 da Aldo
Businaro che ha chiamato a collaborare nei lavori Carlo Scarpa, uno dei più
geniali progettisti e architetti della nostra epoca. Al restauro conservativo
del palazzo, Scarpa ha aggiunto elementi di straordinaria personalizzazione,
come la grande aia ridisegnata in chiave moderna e l'innesto dei due monumentali
camini veneziani sul tetto. |

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Il palazzetto
Businaro
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Villa Italia
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A nord-ovest di Monselice, al centro di un vasto
latifondo verso i Colli Euganei, sorge Villa Italia, edificata nel 1883 dalla
famiglia Corinaldi, sulle strutture preesistenti di un antico monastero. La
villa fu denominata "Italia" al termine della prima guerra mondiale,
durante la quale, dal gennaio 1918 al luglio 1919, fu sede del quartier generale
militare e residenza del Re Vittorio Emanuele III. |
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Meritano anche una visita il
Borgo di Monticelli e la Cortazza (al termine della via omonima di Cà Oddo),
tipici esempi di architettura rurale di profondo valore storico.
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Villa Contarini
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