Il sindaco di Monselice Fabio Conte ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
"In merito alle notizie apparse sulla stampa relative alla situazione cimiteriale, credo ci siano alcuni punti da chiarire:
Non è vero che questa amministrazione non ha mai fatto nulla per risolvere il problema dei cimiteri a Monselice. Da quando io sono sindaco, l'amministrazione ha investito 1.017.310 euro per lavori sulle strutture cimiteriali. In particolare, sono stati realizzati 462 nuovi loculi, sono stati effettuati lavori di sistemazione delle strutture, si è avviato il lavoro di recupero dei loculi riutilizzabili ed è stato reso possibile realizzare le tombe di famiglia
Al tempo stesso, da una verifica effettuata nella mattina di oggi, 28 giugno 2007, è emerso che non è vero che i posti al cimitero centrale sono esauriti. Ce ne sono, magari in posizioni non belle ma ce ne sono.
Inoltre almeno una quarantina di loculi possono essere recuperati attraverso l'estumulazione che è già in programma nei prossimi mesi e che verrà realizzata.
Il problema, comunque, esiste: la situazione non è quella drammatica apparsa sulla stampa ma resta ugualmente non accettabile per una amministrazione come la nostra che a questa tematica ha sempre tenuto molto. Da oltre un anno io stesso sollecitavo gli uffici perché affrontassero la questione. Il vero problema è che esiste una significativa discrepanza tra il dato degli uffici, secondo i quali - stando alla situazione dei contratti - i loculi disponibili sarebbero una ottantina, e quello riscontrato dal sopralluogo.
Questa discrepanza ha evidentemente creato una situazione di disagio. Io me ne assumo la piena responsabilità di fronte ai cittadini e mi scuso per i problemi che sono sorti.
Al tempo stesso, trattandosi di un problema per larga parte di carattere 'amministrativo' ed organizzativo, ho preteso che venga affrontato e risolto immediatamente. A questo fine, sono state sospese le ferie estive a tutti i dipendenti comunali interessati alla vicenda cimiteriale, fino a quando la situazione non sarà tornata alla normalità. Verrà inoltre avviata un'indagine interna per accertare eventuali cause e responsabilità di questa situazione che ci ha preso di sorpresa perché nella programmazione si faceva fede al dato degli uffici che - come è emerso poi - è diverso da quello che si sentono spiegare i cittadini al momento di recarsi in cimitro.
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