ARTICOLO LETTO SUL (GAZZETTINO DI DOMENICA 7 OTTOBRE 2007)
A Carceri cerimonia con spumante e costine per la mitica "regionale 10". Peccato però che l’arteria non sia ancora pronta
Super inaugurazione per una strada chiusa
Mancano le barriere fonoassorbenti: l’Anas non dà il via libera. E’ prevedibile un’altra cerimonia...
E' l'alternativa a quei "maledetti" dieci chilometri della vecchia Padana Inferiore, stretta e piena di curve e ostacoli, perennemente intasata, che ora divide Monselice da Este. Per questo la cerimonia di fine degli estenuanti lavori della nuova "Variante alla Strada Regionale n. 10" (costata 5 milioni di euro al chilometro), svoltasi ieri nel chiostro dell'Abbazia di Santa Maria delle Carceri (altre due cerimonie simili, previste sempre ieri a Monselice e a Este, sono state annullate, dove aver scatenato le polemiche di opposizioni, Verdi e ambientalisti), doveva essere una grande festa, con tutti (o quasi) i sindaci dei Comuni dell'Eugania, con centinaia di cittadini, accanto all'assessore regionale alle politiche del territorio Renzo Marangon, al Presidente della provincia Vittorio Casarin con l'assessore Domenico Riolfatto, a consiglieri regionali e parlamentari. Qualcosa però è andato storto. Gli inviti spediti sono stati 13 mila; il banchetto di fine cerimonia è stato organizzato a puntino, con una schiera di cuochi per rosolare circa quattromila costine di maiale e un'infinità di pollastri... Peccato solo che la tanto attesa apertura della strada non si sia potuta fare: mancava qualcosa, come le strutture fonoassorbenti previste in alcuni punti del tracciato, e l'Anas non ha potuto dare il via libera.
Così la vera e propria apertura al traffico dell'arteria avverrà solo tra "qualche giorno". Probabilmente già la prossima settimana, e magari col ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro a togliere le transenne. Un'altra cerimonia, insomma...
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