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Monselice
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TERRITORIO
DATI DI FATTO
MONSELICE:
provincia di Padova
SUPERFICIE TERRITORIALE:
50,53 kmq
POPOLAZIONE RESIDENTE:
17.428
ALTITUDINE:
metri 13 s.l.m.
FRAZIONI:
Monticelli, San Cosma, San
Bortolo, Ca' Oddo, Marendole
POSIZIONE GEOGRAFICA:
fra gli ultimi lembi sud-orientali
dei Colli Euganei e la pianura, alla confluenza di importanti vie di
comunicazione, a 22km a sud - sud-ovest di Padova.
La posizione pressoché baricentrica nel territorio meridionale della
Provincia da sempre ha reso facile l'accesso alla Città, sede del
nodo stradale per Padova, Rovigo, Mantova e il mare Adriatico, di
quello ferroviario tra Nord e Centro Italia e la Pianura Padana, cui
si aggiungono il casello autostradale della Padova-Bologna e il canale
navigabile Bisatto che attraversa l'abitato e raggiunge la Riviera del
Brenta. Numerose inoltre sono le vie di penetrazione per i Colli
Euganei. Una fitta trama di strade comunali e provinciali (oltre 110km
di sviluppo) serve i centri periferici e funge da collegamento con i
comuni vicini.
SENTIERI VERDI
Una piacevole escursione, per chi ama la
quiete della natura e la bellezza del paesaggio, è la salita al colle
di Montericco (metri 329 s.l.m.). Una comoda strada lo rende
accessibile anche ai più pigri, ma è consigliabile inerpicarsi a
piedi per poter cogliere da vicino gli aspetti più interessanti della
rivincita della natura contro l'azione devastatrice dell'uomo, dopo
che - finalmente - il colle è stato sottratto all'ingordigia e allo
scempio delle ruspe e delle cave. Montericco è ora "parco
naturale". Si estende per una settantina di ettari e costituisce
un patrimonio rilevante sotto l'aspetto floro-faunistico.
Si sale da via Sottomonte, subito dopo la ferrovia. Superato il
cancello, si ascende fra essenze vegetali di vario tipo. A ponente
incombe la grande cava di trachite; a oriente dai tornanti è
possibile spaziare sulla pianura e ammirare il panorama di Monselice e
la Rocca troneggiante. Di tanto in tanto, sulle falde del colle
appaiono esempi di architettura rurale.
Alla Casa Rossa, sulla sinistra si presenta un viottolo: seguendolo,
si giunge ad una piccola Rotonda che dà sul versante occidentale. Un
gruppo scultoreo raffigura Atlante che solleva il mondo. Alle sue
spalle si sgrana la ripida gradinata che conduce all'Eremo, cui sono
annessi una piccola chiesa dedicata a San Giovanni Battista e un
chiostrino dall'architettura classicheggiante. E' raggiungibile anche
seguendo la strada principale, prendendo a destra dalla Casa Rossa.
Numerosi viottoli e sentierini offrono all'escursionista più
volonteroso occasioni uniche di scoprire tra la vegetazione
testimonianze interessanti di un progressivo e costante ripopolamento
faunistico. Spettacolare - purché si sia provvisti di una torcia
elettrica per il ritorno - il tramonto del sole sui Colli Euganei.
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